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Spirulina proprieta nutrizionali

spirulina: proprietà nutrizionali, storia e cosa dice davvero la ricerca

La spirulina è uno dei “superfood” più famosi al mondo. Se ne parla ovunque, spesso con entusiasmo e qualche esagerazione. Eppure la sua storia vera è già abbastanza straordinaria da non aver bisogno di promesse. In questo articolo scopriamo le proprietà nutrizionali della spirulina, la sua storia millenaria e due miti molto diffusi da sfatare. Infine vediamo il suo ruolo nella formula MultiWeed.

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Cos’è la spirulina

La chiamiamo alga, ma in realtà la spirulina è un cianobatterio, cioè un microrganismo capace di fare la fotosintesi. Il suo nome scientifico è Arthrospira, e al microscopio appare come un piccolo filamento a spirale: da qui il nome. Vive nei laghi caldi e alcalini dell’Africa, delle Americhe e dell’Asia. Oggi viene coltivata in vasche controllate in tutto il mondo.

Una storia che parte dagli Aztechi

La spirulina era un alimento ben prima di diventare un integratore. I cronisti spagnoli del Cinquecento raccontano che gli Aztechi raccoglievano dal lago Texcoco una sostanza verde-azzurra, chiamata tecuitlatl. La essiccavano in pani e la consumavano come cibo. Dall’altra parte dell’oceano, le popolazioni Kanembu che vivono intorno al lago Ciad raccolgono ancora oggi la spirulina. La fanno seccare al sole e ne ricavano il dihé, usato per insaporire le salse.

Non a caso la FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione, ha dedicato alla spirulina un rapporto sul suo potenziale come alimento.

Le proprietà nutrizionali della spirulina

Il profilo nutrizionale della spirulina è davvero ricco:

  • proteine: rappresentano più della metà del suo peso secco, una quota altissima per un alimento vegetale
  • ficocianina: il pigmento blu che, insieme alla clorofilla, le dona il colore verde-azzurro. È oggi tra le molecole più studiate della spirulina
  • carotenoidi, tra cui il betacarotene
  • ferro e altri minerali
  • acido gamma-linolenico, un acido grasso della famiglia omega-6

C’è però un dettaglio di proporzioni. Un integratore in capsule apporta pochi grammi di spirulina al giorno. La spirulina va quindi vista come un arricchimento della dieta quotidiana, non come una fonte principale di proteine.

Due miti da sfatare

La vitamina B12

Si legge spesso che la spirulina è un’ottima fonte di vitamina B12, soprattutto per chi segue una dieta vegana. In realtà uno studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha mostrato che la forma prevalente nelle compresse di spirulina è la pseudovitamina B12. È una molecola simile, ma non attiva nell’uomo. Per questo chi segue una dieta vegana dovrebbe assumere la vitamina B12 con un integratore dedicato.

Gli omega-3

Anche gli omega-3 compaiono spesso tra le virtù della spirulina. In realtà il suo acido grasso più caratteristico è l’acido gamma-linolenico, che appartiene agli omega-6. Gli omega-3 a catena lunga, EPA e DHA, si trovano invece soprattutto nel pesce e in alcune microalghe marine specifiche.

E il peso? La ricerca ha studiato anche questo aspetto, con risultati ancora non conclusivi: nessuna indicazione sulla salute in questo senso è autorizzata in Europa. Il valore della spirulina sta altrove: nel suo profilo nutrizionale completo e nella sua storia.

MultiWeed: la spirulina in un complesso di cinque alghe

MultiWeed è un complesso di microalghe e alghe marine pensato per arricchire la dieta quotidiana. La spirulina è uno dei cinque protagonisti della formula:

  • spirulina: il cianobatterio dal profilo proteico e dai pigmenti naturali
  • Chlorella: una microalga verde, tra le più ricche in clorofilla
  • Wakame (Undaria pinnatifida): un’alga marina della tradizione giapponese, titolata al 10% in fucoxantina, un carotenoide oggi molto studiato dalla ricerca
  • Alga Klamath (Aphanizomenon flos-aquae): un’alga dei laghi dell’Oregon, ricca di pigmenti naturali
  • Haematococcus pluvialis, titolata al 5% in astaxantina, uno degli antiossidanti naturali più studiati

Gli estratti titolati garantiscono una composizione costante da un lotto all’altro. Inoltre MultiWeed è in capsule vegetali, senza glutine, zuccheri, soia, lattosio e biossido di titanio. Per un approfondimento sulle singole alghe, leggi MultiWeed: composizione nutrizionale delle microalghe e Cinque alghe per energia e comfort quotidiano.

Come si usa

La dose consigliata è di due capsule al giorno, con un bicchiere d’acqua. Le alghe marine come il wakame contengono naturalmente iodio in quantità variabile. Per questo, se hai particolari esigenze legate alla tiroide, se segui terapie farmacologiche o in gravidanza e allattamento, chiedi al medico prima dell’uso.

Come scegliere un integratore di alghe

Con le microalghe la qualità della filiera conta moltissimo. Conviene preferire prodotti con estratti titolati, origine dichiarata e controlli costanti sui lotti. Diffida invece delle promesse miracolose: un buon prodotto si riconosce dall’etichetta, non dagli slogan.

Conclusione

La spirulina non ha bisogno di promesse esagerate. È un alimento con una storia millenaria, dagli Aztechi al lago Ciad, e un profilo nutrizionale ricco di proteine, pigmenti e minerali. Conoscerla davvero significa anche sapere cosa non può fare, come sostituire la vitamina B12. MultiWeed la valorizza in un complesso di cinque alghe, con estratti titolati e una formula pensata per la dieta di ogni giorno. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia e uno stile di vita sano, ma possono arricchirli.

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Riferimenti

  • Watanabe F, Katsura H, Takenaka S, et al. Pseudovitamin B12 is the predominant cobamide of an algal health food, spirulina tablets. J Agric Food Chem. 1999;47(11):4736-4741. PubMed 10552882
  • Habib MAB, Parvin M, Huntington TC, Hasan MR. A review on culture, production and use of spirulina as food for humans and feeds for domestic animals and fish. FAO Fisheries and Aquaculture Circular No. 1034. Roma: FAO; 2008. org
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