Ashwagandha e Stress: uno Studio sugli Studenti Universitari
Il contesto: stress e vita universitaria
Lo stress, insieme alla sensazione di sentirsi sopraffatti ed esausti, ha un impatto negativo sul rendimento scolastico e sul benessere generale degli studenti universitari. L’ashwagandha (Withania somnifera) è un’erba della tradizione ayurvedica, storicamente utilizzata per sostenere le naturali risposte dell’organismo ai fattori di stress. Negli ultimi anni, questo arbusto sempreverde ha guadagnato popolarità anche negli Stati Uniti, dove tuttavia mancavano ricerche specifiche su interventi a base di erbe rivolte proprio alla popolazione universitaria.
Lo studio: disegno e partecipanti
Per colmare questa lacuna è stato condotto uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, della durata di 30 giorni, con un approccio a metodi misti (dati qualitativi e quantitativi). Hanno partecipato 60 studenti universitari di età compresa tra i 18 e i 50 anni, assegnati in modo casuale a un gruppo di intervento o a un gruppo placebo, con l’assunzione di una capsula due volte al giorno.
I partecipanti al gruppo di intervento hanno ricevuto 700 mg al giorno di estratto di radice di ashwagandha a spettro completo, mentre quelli del gruppo placebo hanno assunto capsule di glicerolo dall’aspetto identico.
I risultati qualitativi
I dati qualitativi provengono da controlli giornalieri sullo stato d’animo e da focus group, analizzati tramite il software di codifica Dedoose e l’analisi tematica. Da questa analisi sono emersi quattro temi principali, legati ai livelli di energia, alla chiarezza mentale, alle dinamiche del sonno e allo stress percepito. I risultati indicano che, nell’arco dei 30 giorni, l’assunzione di una dose moderata di ashwagandha è stata associata al mantenimento dei livelli di energia, a una maggiore chiarezza mentale, a un miglioramento della qualità del sonno percepita e, più in generale, a un maggiore senso di benessere tra gli studenti coinvolti.
I risultati quantitativi
La parte quantitativa dello studio ha valutato dati antropometrici e demografici, insieme a questionari validati su attività fisica, qualità del sonno ristoratore, stress percepito e appetito, raccolti prima e dopo l’intervento. L’analisi statistica ha incluso un’analisi multivariata della varianza (MANOVA) a gruppi incrociati nel tempo, seguita da analisi successive più mirate su sonno e stress, con il livello di sonno basale trattato come possibile fattore confondente.
Il sonno basale dei partecipanti è risultato influenzare i livelli di stress rilevati a fine studio, ma non la qualità del sonno finale. Sul fronte dell’appetito, è emerso un effetto di interazione tra gruppo e tempo: il gruppo ashwagandha ha mostrato, verso la fine dello studio, un livello di appetito più contenuto rispetto al gruppo placebo.
Alcune considerazioni sui risultati
Gli autori dello studio sottolineano che l’intervento, della durata di 30 giorni, è stato più breve rispetto a molte altre ricerche sull’ashwagandha, nelle quali le differenze relative allo stress sono risultate più marcate dopo circa sei settimane di assunzione. Alla luce di questi risultati, gli autori suggeriscono che l’ashwagandha possa rappresentare un supporto utile nella gestione dello stress e dei suoi possibili effetti su sonno e appetito in una popolazione di giovani adulti, già nell’arco di un periodo relativamente breve come 30 giorni. Si tratta comunque di un singolo studio, che richiede conferme da ricerche successive su popolazioni più ampie.
Sicurezza e precauzioni
Come per ogni integratore a base di piante, resta importante un approccio prudente. L’assunzione di ashwagandha è generalmente sconsigliata in gravidanza e allattamento, e la pianta può interagire con la funzione tiroidea: chi segue una terapia per la tiroide dovrebbe consultare il proprio medico prima di assumerla.
Riferimento allo studio
Numero di registrazione dello studio clinico: NCT05430685.
O’Connor, J., Lindsay, K., Baker, C., Kirby, J., Hutchins, A., Harris, M. (2022). The Impact of Ashwagandha on Stress, Sleep Quality, and Food Cravings in College Students: Quantitative Analysis of a Double-Blind Randomized Control Trial. Journal of Medicinal Food, 25(12), 1086-1094.
Baker, C., Kirby, J. B., O’Connor, J., Lindsay, K. G., Hutchins, A., Harris, M. (2022). The Perceived Impact of Ashwagandha on Stress, Sleep Quality, Energy, and Mental Clarity for College Students: Qualitative Analysis of a Double-Blind Randomized Control Trial. Journal of Medicinal Food, 25(12), 1095-1101.
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[…] di stanchezza e riduzione dell’energia fisica. La capacità di mantenere attiva la memoria e migliorare le capacità cognitive è stata oggetto di ricerche cliniche, evidenziando i benefici degli adattogeni come la Withania. […]