Glyceryl Olivate e C13-14 Alkanes: due ingredienti INCI da non temere

Nell’era della cosmetica consapevole, molte persone leggono l’INCI con attenzione. Si interrogano su ogni nome chimico presente in crema o siero. È un atteggiamento positivo: conoscere cosa si applica sulla pelle è importante. Spesso, però, ingredienti sicuri vengono fraintesi solo per il loro nome scientifico. Vediamo cosa sono davvero Glyceryl Olivate e C13-14 Alkanes.

Glyceryl Olivate: l’olio d’oliva in forma stabile

Il Glyceryl Olivate nasce dall’unione tra olio d’oliva e glicerina vegetale. Il processo si chiama esterificazione. Serve a rendere l’olio più stabile e più facilmente assorbibile dalla pelle.

Cosa fa

Perché è considerato sicuro

Il Glyceryl Olivate è biodegradabile. Molte formulazioni con questo ingrediente ottengono le certificazioni ECOCERT e COSMOS (verifica sempre quella specifica del prodotto che usi). È di origine vegetale ed è generalmente ben tollerato anche dalle pelli sensibili, secondo le valutazioni di sicurezza disponibili sugli esteri della glicerina in ambito cosmetico.

Il nome suona chimico, ma dietro ci sono solo glicerina e olio d’oliva. La chimica, in questo caso, è uno strumento per rendere più stabile un ingrediente naturale, non un suo nemico.

C13-14 Alkanes: leggerezza senza siliconi

A prima vista, C13-14 Alkanes sembra un nome da laboratorio. In realtà indica idrocarburi leggeri. Le versioni moderne derivano da fonti rinnovabili, come olio di cocco o canna da zucchero. Servono a dare alla crema una texture leggera e non grassa.

Cosa fa

Perché qualcuno lo teme

In passato, questi idrocarburi venivano estratti solo dal petrolio. Questo ha lasciato una reputazione poco positiva. Oggi, grazie alla chimica verde, si producono spesso da materie prime vegetali rinnovabili. Dal punto di vista chimico, la molecola finita è la stessa: la sicurezza d’uso, secondo le valutazioni CIR, non dipende dalla fonte di partenza.

Chimica verde: il ponte tra natura e innovazione

La parola “chimica” spesso spaventa. Vale la pena ricordare che tutto ciò che ci circonda è chimica, anche l’acqua o l’olio essenziale più puro. La chimica verde applicata alla cosmetica trasforma ingredienti naturali in forme più stabili ed efficaci. Ne mantiene l’origine naturale e ne migliora la funzionalità.

Glyceryl Olivate e C13-14 Alkanes sono un buon esempio di questo approccio: ingredienti di origine vegetale, generalmente ben tollerati, spesso biodegradabili, usati per migliorare la sensorialità del prodotto cosmetico. Non sono ingredienti da evitare per il solo fatto di avere un nome scientifico.

Riferimenti scientifici

Valutazioni di sicurezza CIR (Cosmetic Ingredient Review)

https://www.cir-safety.org/sites/default/files/RR_Glyceryl_Monoesters.pdf

https://www.cir-safety.org/ingredient/c13-14-isoparaffin