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Carenza di magnesio: sintomi e cause

Carenza di magnesio: sintomi e cause

Il magnesio è un minerale essenziale, coinvolto in centinaia di reazioni enzimatiche dell’organismo. Proprio per questa ampia diffusione nei processi fisiologici, un apporto inferiore al fabbisogno può accompagnarsi a diversi segnali percepibili. Riconoscerli, insieme alle cause più comuni che possono determinarli, è il primo passo per valutare, insieme al proprio medico, se sia il caso di intervenire.

Quali sono i segnali di un apporto insufficiente

I segnali più comunemente associati a un apporto di magnesio inferiore al fabbisogno riguardano le stesse funzioni fisiologiche per cui il minerale è riconosciuto a livello europeo: possono comparire stanchezza e affaticamento, tensione muscolare, e più in generale una sensazione di minore energia nella vita quotidiana.

Questi segnali sono aspecifici, cioè possono avere molte altre cause: per questo, se persistenti o marcati, andrebbero sempre discussi con il proprio medico, che potrà valutare il quadro complessivo ed eventuali accertamenti specifici.

Le cause più comuni di un apporto inadeguato

Diversi fattori, spesso combinati tra loro, possono contribuire a un apporto di magnesio inferiore al fabbisogno:

Un’alimentazione poco varia

Il magnesio è naturalmente presente in molti alimenti, in particolare verdure a foglia verde, legumi, frutta secca, semi e cereali integrali. Diete povere di questi alimenti, o basate su cibi molto raffinati, tendono ad apportare quantità di magnesio inferiori rispetto al fabbisogno.

Sudorazione intensa

Il magnesio viene eliminato anche attraverso il sudore. Attività fisica intensa, ambienti molto caldi o periodi prolungati di esposizione al calore possono quindi aumentare la perdita di magnesio rispetto alle condizioni abituali.

Consumo elevato di alcol

Un consumo elevato e prolungato di alcol è tra i fattori che la letteratura nutrizionale associa a una minore disponibilità di magnesio nell’organismo.

Periodi di stress prolungato

Come approfondito nel nostro articolo dedicato, la ricerca indaga un possibile legame bidirezionale tra stress e magnesio, che potrebbe contribuire, in alcune condizioni, a un apporto meno efficiente del minerale.

Approfondimento correlato: Magnesio e stress, cosa dice davvero la ricerca

Alcune condizioni che influenzano l’assorbimento intestinale

In presenza di condizioni che alterano la normale capacità di assorbimento intestinale, l’apporto di magnesio effettivamente disponibile per l’organismo può risultare inferiore rispetto a quello introdotto con la dieta. In questi casi la valutazione va sempre affidata al proprio medico.

Come coprire il fabbisogno di magnesio con l’alimentazione

Il modo più naturale per garantire un apporto adeguato di magnesio resta un’alimentazione varia ed equilibrata, che includa regolarmente fonti alimentari ricche di questo minerale:

  • verdure a foglia verde (spinaci, bietole, verza)
  • legumi (fagioli, ceci, lenticchie)
  • frutta secca e semi (mandorle, anacardi, semi di zucca)
  • cereali integrali
  • cacao amaro

Una dieta varia resta il punto di partenza; gli integratori, quando utilizzati, si inseriscono nell’ambito di questo stesso equilibrio alimentare, senza sostituirlo.

Quando può avere senso considerare un integratore

In presenza di uno o più fattori descritti sopra, alcune persone scelgono di affiancare all’alimentazione un integratore di magnesio, come parte di un più ampio approccio al proprio benessere quotidiano.

Approfondimento correlato: Magnesio integratore, come scegliere quello giusto per te

Domande frequenti

Come capire se si ha carenza di magnesio?

Non esiste un singolo sintomo specifico: stanchezza, affaticamento e tensione muscolare sono i segnali più comunemente associati, ma per una valutazione accurata è necessario rivolgersi al proprio medico.

Quali alimenti contengono più magnesio?

Verdure a foglia verde, legumi, frutta secca, semi e cereali integrali sono tra le fonti alimentari più ricche di magnesio.

Lo stress può causare carenza di magnesio?

La ricerca indaga un possibile legame tra le due condizioni, anche se il meccanismo non è ancora del tutto chiarito.

Quando è consigliabile un integratore di magnesio?

Può avere senso nell’ambito di un’alimentazione varia, in presenza di fattori come sudorazione intensa, alimentazione poco varia o periodi di stress prolungato, sempre nell’ambito di uno stile di vita sano.

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